Il presagio

“Pino Gatto, verso sera, in città si incamminava ed è lì che la sua sventura cominciava. Ombre e luci ora lui ammirava, senza accorgersi che pian pianino il suo aspetto si trasformava.”
Originariamente intitolata La Città, l’opera è stata realizzata poco prima dello scoppio del COVID-19.
Successivamente rinominata Il Presagio, assume una nuova lettura alla luce degli eventi successivi: uno spazio urbano artificiale, sospeso e vulnerabile, dove tutto può accadere e il confine tra naturale e costruito si fa sempre più incerto.
La forza visionaria dell’opera risiede proprio nell’aver intercettato, attraverso il linguaggio artistico, una tensione che sarebbe poi diventata centrale nel tempo contemporaneo.
Opere esposte a Venezia nel contesto della Biennale d’Arte nel 2022 a Palazzo Mora.





