Epigrafe

“Dove un tempo c'era leggerezza, oggi galleggia il peso del presente.”
Il Mediterraneo, un tempo simbolo di incontro, viaggio e libertà, appare oggi come uno spazio segnato da profonde contraddizioni.
Alle tragedie legate alle migrazioni si affiancano l’inquinamento, l’abbandono dei rifiuti e il progressivo impoverimento della biodiversità marina.
L’opera mette al centro la figura umana, ritratta nella sua vulnerabilità e dignità, in contrasto con un mare scuro e appesantito. La cuffia da bagno richiama un immaginario passato fatto di leggerezza, emancipazione e desiderio di benessere, amplificando la distanza tra memoria e presente.
Il titolo, Epigrafe, suggella il lavoro come riflessione severa e necessaria sul nostro tempo.





